Tesserati!

Chi siamo

L’ASSOCIAZIONE CACCIATORI LOMBARDI (A.C.L.) è un associazione venatoria su base regionale, che vuole essere in prima linea nella lotta per la difesa dei diritti di ogni libero cacciatore. Sin dalla nascita A.C.L. si è impegnata su molteplici questioni , prima fra tutte quella del recupero delle forme di caccia in deroga, Peppole, Fringuelli, Passeri e Storni, di vitale importanza per il mondo venatorio.

Ed è proprio l’impegno che ci ha visti protagonisti in questa battaglia a stimolarci ad andare avanti nella convinzione che altre legittime aspettative dei cacciatori aspettano ancora risposte:

riteniamo ormai necessario che anche in Lombardia (come già avviene in altre regioni) l’apertura venga anticipata al 1 settembre per la caccia alla migratoria a specie quali Quaglie, Tortore, Colombacci,ecc.;

oltre a batterci per la caccia in deroga, riteniamo che l’elenco si debba estendere (con prelievi ragionevoli) a tutte quelle specie (fringillidi e non) le cui popolazioni risultino essere  numericamente consistenti e quindi non in pericolo d’estinzione;

operiamo affinche tutte le questioni inerenti il mondo venatorio, vengano demandate a regioni e provincie , in un contesto autonomista che salvaguardi ogni forma di caccia tipica legata al territorio;

siamo per la tutela delle cacce tradizionali e per la difesa e pari dignità di ogni forma di caccia.

auspichiamo l’abolizione dei vincoli territoriali per la sola caccia alla selvaggina migratoria ( libero accesso su tutto il territorio nazionale), senza versare ulteriori quote e ci impegnamo affinchè il capannista possa tornare a cacciare la selvaggina migratoria anche in forma vagane.

riteniamo che la questione dei “presicci”  usati per richiamo, debba essere rivista dalle autorità competenti nelle modalità di distribuzione , in quanto i numeri di uccelli messi a disposizione dei cacciatori risultano essere largamente insufficienti.

Ma A.C.L. è molto di più…

  • è per la revisione totale della legge nazionale 157/92 sulla caccia, legge quadro che demandi le competenze in materia alle regioni e alla province.
  • è l’unica associazione venatoria a non annoverare tra i propri iscritti Guardie venatorie volontarie, ritenendo i cacciatori già sufficientemente maltrattati e umiliati dagli agenti volontari di vigilanza delle associazioni ambientaliste.
  • propone la depenalizzazione dei reati legati alla caccia , pur condannando qualsiasi atto di bracconaggio.
  • si impegna nella. Difesa dell ambiente , per una corretta fruizione delle risorse faunistico-ambientali.
  • è per intensificare gli sforzi atti a favorire un ripristino ambientale quali: piantumazioni, salvaguardia delle siepi ripali, ripopolamento di selvaggina..ecc….
  • è per la difesa delle tradizioni rurali legate al mondo della caccia ( fiere, esposizioni ornitologiche, spiedo, ecc..)
  • è per la difesa di tutti quei valori legati al mondo agricolo, della pesca, della raccolta funghi, dei tartufi, e di tutte le attività legate alla giusta fruizione del territorio.
  • difendendo la caccia partecipa alla tutela dei lavoratori , negozianti, artigiani, ecc. Impiegati nel settore armiero-venatorio ed indotto, in cui la provincia di Brescia ricopre un ruolo di primissimo piano a livello mondiale.
  • è per la rivalutazione storica del ruolo del Cacciatore, che è stato da sempre una figura caratteristica della società contadina e montana del nostro paese, e a cui spesso si sono ispirati grandi artisti.