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Un ex “forestale” al Ministero dell’ Ambiente

Un ex “forestale” al Ministero dell’ Ambiente

Un ex “forestale” al Ministero dell’ Ambiente …speriamo bene.

e il capo della LIPU nella sua segreteria …..

 

Come noto a Roma, cioè al Governo, la parola “caccia” è detenuta dal Ministero dell’ Agricoltura – benchè le competenze in termini di rapporti con ISPRA siano gestite dal Ministero dell’ Ambiente, il cui dicastero è stato occupato dell’ex generale della Forestale Sergio Costa ( ora inglobato per legge nei CC come Generale di Brigata).

Nulla da dire sulla persona e sulle capacità dimostrate in tema di tutela ambientale nella lotta contro le discariche abusive e la Terra dei Fuochi. Nulla da dire se non fosse che nel famoso “Contratto M5S – Lega” contratto_governo al punto n. 12  quella riguardante Giustizia rapida ed efficiente – compare sotto la voce Reati Ambientali e tutela degli animali la seguente frase : È necessario provvedere all’implementazione delle leggi attuali riguardanti i reati ambientali e quelli nei confronti degli animali, garantendo maggiore tutela rispetto a fatti gravi ancora non adeguatamente perseguiti e un maggiore contrasto al bracconaggio.

Di cosa si tratta ?  …Fin troppo chiaro che si vorrà dare un giro di vite in termini di sanzioni penali e amministrative a quanti commettono atti di bracconaggio, ma questo paragrafo potrebbe rivelare ben altro e come un “cavallo di Troia”  nascondere al suo interno una ripresa di quel famoso Piano ISPRA che poneva seri paletti al prelievo venatorio.

Occorre vigilare e chiedere subito chiarimenti ai rappresentanti della LEGA  in merito al tema.  Ricordiamo che la LEGA si è schierata apertamente con il mondo venatorio, attraverso dichiarazioni e atti pubblici.  Un compito che  spetta alle associazioni venatorie che dovrebbero essere in prima linea per prevenire nuovi e gravi soprusi e chiedere subito un confronto con il gruppo politico che si accinge a guidare il paese.

Mettere un ex forestale, indicato dal M5S che è dichiaratamente una forza politica anticaccia,  alla guida dell’ Ambiente, con tutta l’esperienza e tutta la conoscenza in materia  che possa avere,  potrebbe essere molto rischioso per la caccia e per i cacciatori

Ora l’ex Forestale, che ha già fatto sapere non voler stravolgere l’operato del suo predecessore,  sta componendo la squadra del suo Ministero e ha già detto che con lui ci sarà anche chi lo ha aiutato proprio nella Terra dei Fuochi. La speranza e che i corridoi del Ministero non vengano presidiati poi dalle sigle anticaccia purtroppo note, ma la nomina di Fulvio Mamone Capria come capo della segreteria del Ministro Costa non lascia intendere nulla di buono. 

Come ACL sarà nostro compito vigilare, a partire da oggi con la presenza alla grande manifestazione di Torino.

Ufficio stampa ACL

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