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Le bugie dei politicanti : cosi muoiono e tradizioni

Le bugie dei politicanti : cosi muoiono e tradizioni

Le bugie dei politicanti : cosi muoiono e tradizioni

Adesso fanno anche le finte … e ci chiedono uno sforzo per il 22 ottobre.

il-gatto-e-la-volpeCari amici cacciatori Lombardi… non so quanti di voli lo sanno ma in questi giorni che precedono il referendum sulle autonomie in Regione è stato fatto un tentativo di “delibera” , non per il prelievo in deroga, per carità non sia mai, ma per la riapertura di un paio di roccoli nel bresciano e altrettanti nella bergamasca, che averebbero consentito un paio di settimane di catture.

Inutile dire come la questione sia miseramente naufragata ancor prima di di salpare … con il parere negativo dell’avvocatura della regione. Di fatto anche in questa occasione si è dimostrato quanto la “volontà politica” conti pressochè “zero” di fronte alla burocrazia e ai burocrati.

Ci è stato detto che l’assessore fosse pronto a firmare la delibera … nel caso ci fosse stato il via libera. Quello che risulta alla fine di tutto è che in questa nuova stagione di caccia, nonostante i tavoli, tavolini e armadietti vari siamo per il 6° anno ( e per sempre) senza deroghe, senza richiami, con l’obbligo di segnare la selvaggina ancor prima di averla incarnierata, con il tesserino venatorio da recuperare in comune o chissà dove, con un calendario sempre più restrittivo e con un drastico calo dei cacciatori ( nella sola provincia di Bs siamo ormai a 13ooo una piccola miniranza rispetto ai quasi 20000 del 2010) e questo è il vero obbiettivo di questa classe politica che ha imboccato la strada animalista.

Ci sostengono solo a parole e promesse ma le tradizioni, come quella dello spiedo e delle cacce tradizionali, le stanno facendo morire un pò alla volta. Una lenta agonia che porterà ad un solo risultato. Ci dicono che l’automima della regione potrebbe avere ricadute positive sulla nostra passione e che potrebbe portare alla riapertura dei centri di cattura e di prelievo in deroga mirato. Ci dicono che l’autonomia regionale ci potrebbe portare ad una gestione lombarda della caccia, con osservatori regionali sulla migrazione in grado di fornire quei dati che ISPRA nega  da tempo.

Tante belle parole per indurre i cacciatori a votare Si al Referendum del 22.  Noi non vogliamo dare indicazioni in merito e lasciamo che ognuno sia libero di decidere con la propria testa, ma non vogliamo neppure essere gabbati un altra volta come successo in questi anni.  E’ vero che di fronte a certi problemi quello della caccia scompare, ma si tratta pur sempre di una nostra passione legittima e di una tradizione storica. 

downloadE se poi fra qualche mese dovesse vincere una coalizione diversa ? ….. E se poi fra qualche mese la strada  animalista imboccata con vigore dal centro destra (Forza Italia) ci ponesse altri vincoli ed altri paletti ?  Riteniamo che anche di questo se ne debba tenere conto, perchè nessuno di questi che a parole sostengono il nostro mondo si è mai smarcato in maniera decisa dal Partito Animalista sostenuto da Silvio Berlusconi. 

Abbiamo capito una cosa, ovvero che la politica sulla caccia è un grande bluff e che i cacciatori continuano ad essere strattonati per la giacchetta !

Associazione Cacciatori Lombardi

 

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