Tesserati!
Notizie

Editoriale ACL: la partita sulla caccia si gioca in Europa !

Editoriale ACL:  la partita sulla caccia si gioca in Europa !

 

imagesLa caccia è al capolinea? Può apparire un quesito anacronistico a poche settimane dall’apertura da parte di ACL.  Inutile nascondere la realtà o trincerarsi dietro responsabilità altrui che ci sono, ma non possono esser prese a giustificazione per chiamarsi fuori. Dobbiamo guardarci tutti allo specchio e chiederci se abbiamo sempre fatto il massimo possibile per tutelare la caccia e chi la pratica. A nostro avviso vi sono responsabilità di tutti , molte partono da lontano ed arrivano sino ai giorni nostri. Qualche volta sarebbe opportuno fare una disanima della situazione e magari un po’ di autocritica, partendo da Noi. Ma se è vero che le responsabilità andrebbero suddivise in base al numero di iscritti e quindi di rappresentatività , quella che spesso viene pubblicamente ostentata, le Associazioni Venatorie maggioritarie qualche responsabilità in più dovrebbero proprio averla. Il termine di misura è rappresentato da quanto ottenuto ed andato a buon fine.

downloadRoccoli e “Deroghe” ne sono solo che l’ultimo esempio, ma se analizziamo il continuo e costante arretramento e restringimento dell’attività venatoria in Italia, ci si rende conto di come effettivamente siano andate le cose.  Allora che fare davanti ad un Governo ostile alla caccia e Regioni refrattarie a cogliere e recepire le istanze venatorie del proprio territorio? L’unica via da percorrere per ACL è l’Europa o meglio l’Unione Europea, chiedendo attraverso l’intergruppo di Europarlamentari Italiani favorevoli alla caccia, un incontro al Commissario ed un’Audizione in Commissione Ambiente per rappresentare le nostre ragioni ed avere delle risposte chiare alle nostre richieste in materia venatoria. Il tempo è contro di Noi, giochiamo fino in fondo la nostra partita, andiamo a Bruxelles, solo allora potremo dire di aver fatto fino in fondo il nostro dovere.

 

 

ACL ufficio stampa

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *