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Deroghe e richiami vivi: adesso si fa sul serio tutti uniti. Questa mattina positivo incontro a Milano.

Deroghe e richiami vivi: adesso si fa sul serio tutti uniti.  Questa mattina positivo incontro a Milano.

IMG-20160630-WA0003ACL, Federcaccia , Anuu, Libera Caccia,  Italcaccia, Enalcaccia, Arci, CPA e Confavi: tutti insieme a Milano, come non avveniva da tempo, al tavolo organizzato dall’Europdeputato Lara Comi per pianificare un percorso unitario che ci porterà a Bruxelles per incontrare il Commissario all’Ambiente Vella e trattare direttamente con lui la questione del prelievo in deroga e dei richiami vivi. Basta aspettare chi tace e si gira dall’altra parte quando si parla di caccia. Basta ringraziare politici che promettono senza mantenere. Basta essere presi in giro da chi ci volta sempre le spalle e si nasconde dietro leggi e minacce di messa in mora che non sono mai arrivate.  Sappiamo bene che il cammino è in salita e che magari non porterà a niente, ma almeno avremmo la soddisfazione di capire direttamente dal Commisario Europeo perchè in Francia si cattura con il vischio e in Italia ci hanno chiuso i roccoli, perchè in altri stati si caccia fino a febbraio e da noi la cesena viene chiusa alla metà di gennaio. Se qualcuno ha male interpretato la Direttiva Uccelli deve rivedere la sua posizione. Infatti se si dovesse aprire uno spiraglio positivo in termini di prelievo in deroga  non è escluso che si possa chiedere allo Stato Italiano di  di fare un passo indietro sulle restrizioni imposte alla  caccia.  Lara Comi si attiverà da subito per reperire tutta la documentazione scientifica, che stabilisce modi e quantità per le altre nazioni, da portare al Commissario e nel frattempo informerà il Ministro Galletti, quindi lo Stato Italiano, di quanto stia avvenendo. L’incontro dovrebbe svolgersi ad ottobre, purtroppo questi sono i tempi della burocrazia ai quali dobbiamo assoggettarci, ma nel frattempo faremo sentire alla Regione Lombardia tutto il disagio e il disappunto, tutto lo sconcerto dilagante, di una categoria che rispetta le leggi ma che viene presa a apesci in faccia tutte le volte. La Lombardia deve attivarsi e procedere con il prelievo in deroga subito ! Costi quel che costi, dimostrando che anche senza il parere (non vincolante) di Ispra si può andare a caccia. Ci hanno calpestato le nostre tradizioni ma adesso è ora di dire ” basta ! “.

Per la cronaca la delegazione ACL era oggi composta dal Presidente regionale Carlo Bravo, dal Vicepresidente Eugenio Casella e dall’avv. Franco Bonsanto. Fra o presenti anche Dall’Olio, Sparvoli, Cardia, Bana, Caretta e altri.

Associazione Cacciatori Lombardi – ufficio stampa

 

 

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