Mercoledì 19 gennaio ci sarà un’udienza di fronte al GIP relativamente al caso del sig. Gnali, un cacciatore Bresciano, che tutti ricorderete perché protagonista, suo malgrado, del famoso video allucinante che tutti noi abbiamo visto!

Nonostante la schiacciante prova filmica a suo favore, che riprende tutte le fasi di un controllo Venatorio “forzato” nei pressi del suo capanno, il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione.

In comune accordo con l’avvocato difensore Alberto Scapaticci, dovremo cercare di essere numerosi fuori dal tribunale per sostenere la causa del nostro “fratello” Cacciatore.

Manifesteremo come sempre pacificamente ed educatamente in difesa della nostra dignità e ci opporremo a questi tipi di atteggiamenti vessatori ed intimidatori nei nostri confronti.

Non possiamo accettare tutto questo, è finalmente arrivato il momento di dire basta con questo “modus operandi” soprattutto perché esistono prove video chiare ed indiscutibili.

L’auspicio è quello di vedere numerosi Cacciatori (appartenenti ad ogni sigla associativa) poiché il futuro della nostra passione passa anche da questi gesti di solidarietà e supporto reciproco.

Tutti uniti contro i soprusi!

Vi aspettiamo Numerosi!

Mercoledì 19 Gennaio – ore 10.30 – TRIBUNALE DI BRESCIA- Via Lattanzio Gambara

Dott. EUGENIO CASELLA
Vice Presidente Regionale A.C.L.

Di seguito il comunicato stampa pubblicato sulla Pagina Facebook dell’evento

Eos Show è stata posticipata dal 30 Aprile al 2 Maggio
Per garantire la sicurezza di partecipanti e visitatori abbiamo preso la decisione di posticipare le date del nostro evento: si terrà nello stesso luogo e con le stesse modalità dal 30 Aprile al 2 Maggio. L’Outdoor non si ferma ma vi aspetta per far incontrare gli appassionati di Caccia, Tiro Sportivo, Pesca e Nautica, nel pieno rispetto delle regole anti-covid, in totale sicurezza.
Non vediamo l’ora di accogliervi nell’ampio spazio di Veronafiere per vivere con voi l’emozione dell’outdoor.
Acquista ora il biglietto cliccando il link: https://wticket1.wingsoft.it/biglietteria/listaEventiPub.do…

Decreto N°72 del 11/01/2022

Il provvedimento sopra citato sospende con effetto immediato su tutto il territorio della Provincia di Pavia e fino all’emanazione di diverso provvedimento, l’attività venatoria vagante con l’ausilio del cane, l’attività venatoria collettiva al cinghiale (braccata e girata) e l’attività di controllo del cinghiale eseguita in modalità collettiva, ove prevista.

Si precisa che la caccia vagante senza l’ausilio del cane è consentita.

CONSENTITA l’attività venatoria da appostamento fisso o temporaneo e la caccia di selezione.

A.C.L. Staff

SI AVVISANO GLI ASSOCIATI CHE LA SEDE REGIONALE DI BRESCIA RIMARRA’ CHIUSA PER TUTTO IL MESE DI GENNAIO A CAUSA DELL’AGGRAVARSI DELLA SITUZIONE EPIDEMIOLOGICA RELATIVA AL COVID 19

RIAPERTURA PREVISTA PER:

LUNEDI 31 GENNAIO (LA DATA VERRA’ CONFERMATA)

IN CASO DI NOVITA’ URGENTI NON MANCHERANNO INIZIATIVE TELEMATICHE PER LE INFORMAZIONI

PER CONTINUARE AD ESSERE AGGIORNATI SEGUITECI SU FACEBOOK OPPURE VISITATE IL NOSTRO SITO

A.C.L. Staff

Associazione Cacciatori Lombardi rappresentata dal nostro Presidente Regionale Carlo Bravo parteciperà alla riunione in streaming di Lunedi 10 Gennaio fra le Associazioni Venatorie e l’Assessorato Agricoltura – Caccia e Sistemi Verdi di Regione Lombardia.

La riunione è convocata nel primo pomeriggio e l’ordine del giorno sarà il cercare soluzioni relativamente agli anelli inamovibili dei nostri richiami vivi.

L’auspicio è quello che l’incontro possa essere proficuo e costruttivo al fine di arrivare finalmente ad una conclusione definitiva, soprattutto dopo la tragica stagione Venatoria 2021/2022 che si sta per concludere.

Attraverso le nostre pagine non mancheremo di aggiornarvi sugli esiti dell’incontro.

A.C.L. Staff – Ufficio Stampa

Tutto il direttivo regionale di Associazione Cacciatori Lombardi si stringe al fianco del Presidente Provinciale di Bergamo Alessandro Balestra dopo aver appreso la notizia della prematura scomparsa del caro fratello.

Alex Balestra lascia nel dolore la moglie Livia, i figli Francesco e Alessandra, la mamma Margherita.

La salma è composta nell’abitazione di Almenno.I funerali saranno celebrati mercoledì 5 gennaio alle 14.30 nella parrocchiale di San Mattia Apostolo a Moio de’ Calvi (Bg).

A nome di tutti i nostri vertici associativi le più sentite condoglianze alla famiglia.

A.C.L. Staff – Ufficio Stampa

Il direttivo regionale di Associazione Cacciatori Lombardi si congratula con Dott. Lorenzo DO per il superamento a pieni voti della sessione d’esame per l’abilitazione alla professione di avvocato.

Il giorno 13 Dicembre gli sono stati riconosciti dall’Ordine degli Avvocati di Brescia il premio “Zanardelli” per l’intero periodo di tirocinio svolto iscritto all’ordine e con il miglior punteggio ottenuto, ed il premio “Avv. Umberto Zilioli” in quanto candidato del distretto con il miglior punteggio in assoluto.

I nostri vertici ne danno notizia con grande soddisfazione ed entusiasmo, in quanto da qualche tempo l’Avv. DO è vicino ad alcune cause del mondo venatorio ed in particolare all’Associazione Cacciatori Lombardi.

Questa notizia ci riempie di orgoglio e ci fa ben sperare per le prospettive future della nostra passione.

In un clima di gratuita violenza e vessazione della nostra categoria è obbiettivo primario della nostra realtà associativa ricercare la collaborazione dei migliori legali del territorio per continuare a garantire le giuste istanze delle persone per bene.

Al neo-legale vanno i migliori auguri per un futuro pieno di soddisfazioni nello svolgimento della sua professione.

A.C.L. Direttivo Regionale

Come responsabile regionale dell’attività venatoria per Fratelli d’Italia, come Presidente regionale dell’Associazione Cacciatori Lombardi, ma soprattutto come cacciatore, non posso che prendere le doverose distanze dalla recente fiducia votata all’Assessore Fabio Rolfi.

Non possiamo, dopo le vicende di quest’anno far finta di nulla, la responsabilità della chiusura totale della caccia, dopo solo due giorni dal suo inizio, l’ attuale situazione dovuta ai controlli sui sigilli inamovibili dei richiami vivi, sono da imputare senza ombra di dubbio all’Assessore e ai suoi uffici, per non aver fatto come in Liguria con un anellino nuovo che poteva evitare tutti questi  problemi con denunce penali.

Ci sono state ben due manifestazioni per esternare il disappunto del mondo venatorio, abbiamo chiesto pubblicamente come associazioni venatorie l’azzeramento dei componenti della direzione generale e le dimissioni dell’Assessore stesso.

Ora non possiamo mandare tutto a tarallucci e vino e far finta di nulla.

Una vera e propria miopia politica sta colpendo Regione Lombardia, che in mancanza di scelte coraggiose, lascia soli, purtroppo, non solo i cacciatori ma intere categorie che da sempre sono state bacino di voti per il centro destra.

Questo immobilismo e mancanza di coraggio, non farà altro che portare malcontento tra le file di categorie di gente per bene, che andrà inesorabilmente ad ingrossare il partito degli astensionisti, con buona pace della sinistra, che a votare ci vanno sempre e comunque.

Io non ci sto

Carlo Bravo

Presidente Regionale A.C.L.

Responsabile Dipartimento Venatorio Fratelli d’Italia – Lombardia

Come ormai tutti saprete regione Lombardia ha tentato di correre ai ripari dopo la decisione monocratica in inaudita altra parte del Presidente della IV sezione del TAR di Milano, che accoglie la sospensiva d’urgenza richiesta della Lac nel ricorso sul calendario venatorio.

Di seguito i punti salienti delle modifiche apportate per recipire il parere ispra.

  • Dal 25 al 30 Settembre la caccia è consentita esclusivamente da appostamento fisso per tre giorni settimanali ascelta e da appostamento temporaneo nei giorni di mercoledì, sabato e domenica limitatamente alle specie Colombaccio, Gazza, Ghiandaia, Cornacchia Nera, Cornacchia Grigia e Merlo. Quest’ultimo con la limitazione del carniere giornaliero a 5 capi.
  • Il Tordo Bottaccio è cacciabile a partire dal 2 Ottobre. Questo posticipo crea conseguenze non indifferenti in quanto impedisce di esporre i richiami di tale specie se si intende cacciare il Merlo. Esporre in attegiamento di caccia i richiami di specie non consentite è una violazione amministrativa da 300€ a capo(art.31 lettera H L157/92). L’abbatimento fa’ invece incorrere in un reato panale (art.30 lettera H L157/92).
  • L’allenamento ed addestramento dei richiami è sempre consentito, purchè non in atteggiamento di caccia (non potete avere con voi armi), anche presso gli appostamenti di caccia.
  • In questo periodo riapre anche l’addestramento e allenamento dei nostri ausiliari con diverse modalità.Per quanto riguarda gli ATC la modalità è pressochè comune in tutto il territorio regionale in 5 giorni settimanali fino alle ore 18.00, fanno eccezzione gli ATC di competenza dell’UTR dell’Insubria dove si limita l’addestramento secondo quanto riporta l’allegato 5 al decreto 12623. Per i CAC vista la variegata situazione rimandiamo alle disposizioni relative ai vari UTR qui di seguito allegate.
  • Dal giorno 2 Ottobre riprende in toto la stagione venatoria in tutte le forme ed a tutte le specie in calendario fatto salvo quelle inserite nel decreto restrittivo del 24/09/2021 che prevede la sospensione della caccia alle specie Tortora, Moretta, Moriglione, Pavoncella e Combattente. Limita l’Allodola a 10capi giorno/50 stagionali e prevede che vengano sommati a questo carniere stagionale rispettandone il limite delle 50 anche quelle abbattute fuori regione.
  • La validità di questo dispositivo è limitata al giorno 7 Ottobre quando verrà discusso il ricorso al TAR dove potra essere presente a difendere le sue scelte anche Regione Lombardia.

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