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ACL: votare NO al referendum se Galletti non rivede le sue posizioni in tema di caccia.

ACL: votare NO al referendum se Galletti non rivede le sue posizioni in tema di caccia.

Il referendum costituzionale del 6 novembre 2016 chiamerà gli italiani a dire Sì o No alla riforma della Costituzione proposta dal ministro Maria Elena Boschi e appoggiata dal Governo referendum-costituzioneRenzi. Cosa votare?   ….  NO,  se il ministro Luca Galletti non cambierà il suo atteggiamento sui temi venatori. No, se il ministro Galletti non farà dietro-front sulla questione della chiusura anticipata del 20 gennaio per tordo bottaccio, cesena e beccaccia.  Pur sapendo bene quali potrebbero essere le conseguenze di questo gesto noi di ACL siamo seriamente intenzionati ad organizzare sul territorio veri e propri “comitati” per il sostegno del “NO” e in caso di sconfitta del “SI”  il Governo Renzi dovrà ringraziare anche la politica venatoria del suo Ministro all’ Ambiente.  Lo scontro tra il Sì e il No è trasversale, e attraversa tutti gli schieramenti politici ed ideologici, ma anche associazioni come la nostra che sono stanche di bugie, di dati falsi e di frange animaliste che voglio spegnere le nostre passioni e le nostre tradizioni.  Perchè quando si parla di caccia l’Italia, pur facendo parte della Comunità europea, non viene equiparata alla Francia, al Portogallo, alla Spagna o alla Grecia, paesi in cui la stagione è posticipata fino al 10 febbraio ? Non chiediamo quello ma solo il mantenimento di quello che avevamo. Il caro Ministro Galletti è in malafede quando parla di migrazioni renzi-galletti-500x330pre-nuziali sapendo bene che si tratta delle stesse migrazioni dei paesi europei appena citati, che sono sullo stesso asse dell’Italia. I nostri governanti a Bruxelles hanno barattato le porcherie dell’ambiente con la caccia e noi, se il Ministro non cambia atteggiamento, ci organizzeremo per barattare il No con il Si al Referendum d’autunno, costituendo comitati per il NO ovunque ci sarà possibile farlo.

Riforma Costituzionale 2016, perché è stato indetto il referendum?

Gli italiani saranno chiamati a dire sì o no alla proposta di legge Boschi sulla riforma costituzionale perché in sede di votazione in Parlamento il ddl non ha ottenuto la maggioranza qualificata dei voti. La decisione della sua entrata in vigore spetterà, dunque, ai cittadini. Il referendum costituzionale 2016 è molto importante perché si deciderà se cambiare oppure no alcuni punti cardine del testo della Costituzione così come lo conosciamo. I cacciatori italiani sono per prima cosa lavoratori, pensionati, artigiani e industriali che chiedono rispetto e maggiore dignità. Baluardi di una società civile sempre più priva di ideali ma sopratutto di riferimenti.

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Noi di ACL  siamo consapevoli  che l’esito del referendum costituzionale di novembre 2016 acquisterà un importante significato politico per le sorti di questo esecutivo e legislatura. La riforma, infatti, non comporta solo un profondo riassetto del testo costituzionale ma condizionerà anche la permanenza del Governo Renzi a palazzo Chigi e di conseguenza dei suoi Ministri e potrebbe avere una ricaduta pesante su tutta la popolazione. La nostra intenzione è però quella, nel caso il Ministro Galletti non riveda questo suo atteggiamento negativo, fatto di bugie tendenziose, nei confronti della pratica venatoria per la quale paghiamo tasse e concessioni

 

25/07/2016 Ufficio stampa ACL -EC

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