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ACL sostiene l’iniziativa di Fratelli d’Italia che intende impedire le manifestazioni

ACL sostiene l’iniziativa di Fratelli d’Italia che intende impedire le manifestazioni

ACL sostiene l’iniziativa di Fratelli d’Italia che intende impedire le manifestazioni

Associazione Cacciatori Lombardi ; cheidiamo a Salvini d’intervenire rapidamente e drasticamente !

Anche ACL sostiene l’iniziativa dei parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera che attraverso un interrogazione hanno chiesto direttamente al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, d’intervenire drasticamente per vietare tutte quelle manifestazioni di matrice animalista che facendo uso di violenza verbale, intimidazioni, e in alcuni casi di aggressioni, turbano l’attività venatoria e le manifestazioni, vedi Hit Show, dove sono presenti i cacciatori.
Da tempo registriamo un escalation da parte di queste frange dell’estremismo animalista, anche durante la pratica venatoria, che hanno come scopo quello di provocare una reazione in modo da far revocare il porto d’armi ai cacciatori che, lo ribadiamo, possono vantare una   fedina penale pulita. Fino ad oggi i nostri cacciatori hanno sempre saputo mantenere un autocontrollo evitando lo scontro ma ora è giunto il momento, prima che accada l’irreparabile, di fermarli” – lo dichiara Carlo Bravo, presidente regionale di ACL che si augura un riscontro immediato e positivo da parte del Ministro Salvini. “Queste azioni vandaliche e strumentali, mirate- ribadisce il Presidente Bravo – vanno fermate e impedite ed è per questo che dopo questa interrogazione ci aspettiamo una presa di posizione chiara e netta da parte di un ministro che si è sempre dichiarato un sostenitore della caccia e delle nostre tradizioni. Chiediamo rispetto e chiediamo che gli organi preposti e la giustizia sanciscano questa gente, spesso incappucciata, come siamo sanciti noi quando sbagliamo. Non è possibile che non si possa identificarli, denunciarli e come si fa con le frange violente del calcio intimargli il DASPO, ovvero l’impedimento di accedere alle manifestazioni”. In più occasioni abbiamo assistito a questi “bliz” animalisti nelle sagre di paese, durante l’ attività venatoria, nelle manifestazioni fieristiche. Proprio a Vicenza Il vice presidente regionale di ACL , Eugenio Casella, intervenuto in difesa di un giovane papà con il figlioletto all’uscita di Hit Show, è stato accerchiato deriso, insultato e minacciato di morte. Solo il pronto intervento delle forze dell’ordine ha impedito che iol tutto si tramutasse in una brutale e selvaggia aggressione. Ora anche noi di Acl attendiamo che il Ministro dell’ Interno si pronunci in fretta e dia una risposta chiara.

ACL Ufficio Stampa

 

Questo il testo dell’ Interrogazione parlamentare dei deputati di Fratelli D’ Italia alla Camera 

L’iniziativa parlamentare è stata promossa da un gruppo di deputati di Fratelli d’Italia con le prime firme di Carlo Fidanza, Maria Cristina Caretta e dal Capogruppo Francesco Lollobrigida e l’adesione dei membri della Commissione Agricoltura Luca De Carlo e Monica Ciaburra, nonché dalla deputata torinese Augusta Montaruli.
Di seguito il testo dell’interrogazione:
Caccia – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL MINISTRO DEGLI INTERNI
Premesso che:
negli ultimi mesi, su tutto il territorio nazionale, si sono ripetuti episodi intimidatori da parte di gruppi animalisti estremisti nei confronti di liberi cittadini impegnati in attività venatorie; tali episodi, documentati dalla stampa cartacea e sul web, si sono fatti via via più insistenti; a margine della manifestazione “Hit Show”, dedicata al mondo della caccia svoltasi a Vicenza nel fine settimana 8-10 Febbraio, in particolare nella giornata di sabato 9 Febbraio all’esterno della Fiera di Vicenza si è tenuto un presidio organizzato da varie sigle del mondo estremista animalista (tra cui si è distinto il gruppo “Cento per cento animalisti” che ha rivendicato pubblicamente l’azione), durante il quale gli avventori alla fiera che passavano nei pressi sono stati pesantemente insultati e minacciati , in alcuni casi con tentativi di aggressione da parte dei manifestanti; in tale occasione soltanto l’intervento delle Forze dell’Ordine ha impedito che l’aggressione di cui sopra degenerasse.
Considerato che:
l’attività venatoria si svolge in forma legale secondo i dettami della legge vigente e pertanto ogni turbativa alla stessa rappresenta una turbativa all’ordine pubblico e come tale deve essere contrastata;
si interroga il Ministro dell’Interno per sapere:
quali misure intenda assumere per impedire il ripetersi di manifestazioni violente ad opera degli estremisti animalisti e no-caccia volte a minare la serenità dell’attività venatoria.

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