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ACL dal Prefetto di Brescia: CABS chi sono e che poteri hanno ?

ACL dal Prefetto di Brescia: CABS  chi sono e che poteri hanno ?
Dott. Valerio Valenti Prefetto di Brescia

Dott. Valerio Valenti Prefetto di Brescia

CABS Committee Against Bird Slaughter (Comitato contro la mattanza degli uccelli) un’organizzazione per l’intervento e l’azione diretta contro il bracconaggio che ha sede in Germania a Bonn. Il loro compito è quello di individuare che pratica il bracconaggio e segnalare prontamente  in modo che si possa intervenire  con guardie venatorie e volontari.  Questi “teutonici” stanno presidiando da settimane le valli bresciane e bergamasche, ma la loro presenza è segnalata anche in altre zone dell’Italia.

Ma chi sono questi signori ? Per conto di chi agiscono ?  Quali poteri hanno ?  …. Tutte domade lecite alle quali ACL, Associazione Cacciatori Lombardi,  intende avere risposta e per farlo ha chiesto e ottenuto un icontro con il Prefetto di Brescia il dott. Valerio Valenti. All’appuntamento di questa mattina presso la Prefettura della città della Leonessa d’Italia, durato per altro un ora abbondante, erano presenti oltre al “padrone di casa” anche Gino Marini e Fortunato Busana, rispettivamente presidenti provinciali ACL di Brescia e Bergamo.

Il dott. Valenti oltre ad essersi informato preventivamente sull’argomento si è mostrato molto disponibile nel ricarcare anche presso il Ministero dell’Interno informazioni utili per garantire una risposta alle domande che gli sono state rivolte. Il Prefetto di Brescia ha però chiarito che non esiste un autorizzazione speciale per questi CABS che arrivano dalla Germania e che trattandosi di liberi cittadine UE  hanno il diritto di girare nelle pianure e perlustrare boschi. E‘ stato anche però chiarito che non hanno nessun potere di Polizia Giudiziaria, che non sono pubblici ufficiali e che non possono fare attività investigativa sul territorio italiano. Possono però segnalare a chi di dovere atti di bracconaggio ai quali assistono di persona, atti di vandalismo e di danneggiamento ambientale. Il Prefetto di Brescia ha detto di essere al corrente che questi ambientalisti sono presenti da anni, come fosse ormai una tradizione arrivare dalle nostre parti nel periodo autunnale e ha pure detto che mai prima di oggi risulta agli atti una richiesta come quella fatta da ACL che intende fare luce sulla loro presenza.

Risulta che questi CABS agiscano proprio come veri investigatori, con binocoli e infarossi notturni, e che in certi casi abbiano fatto abuso di potere. Di fatto sono ospiti, turisti, sul territorio italiano e come tali dovrebbero comportarsi.

Il Prefetto di Brescia, dott. Valerio Valenti, ha chiuso l’incontro preannunciando un comunicato stampa ufficiale con tutte le specifiche del caso.

ACL si dissocia ed è fermamente contraria ad ogni azione di bracconaggio e prende le distanze da chi compie gesti criminali, come la recente uccisione dell’IBIS in Val Camonica, e contro il patrimonio faunistico. Detto questo però vuole però anche sapere perchè in Italia, nel bresciano,  agiscano corpi che sembano paramilitari accanendosi contro i nostri cacciatori che nulla hanno a che spartire con i bracconieri.

ACL- Ufficio stampa

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